lunedì 9 ottobre 2017

La mia vita non proprio perfetta
Sophie Kinsella

Anno: 2017
Editore: Mondadori

“Fallo succedere. La vita è un libro da colorare, ma i pennarelli li hai tu.”

Buongiorno amici del blog,
oggi vi parlo dell’ultimo lavoro di Sophie Kinsella “La mia vita non proprio perfetta” pubblicato dalla Mondadori il 14 Febbraio scorso.
  
TRAMA:
Katie è una ragazza di campagna di 26 anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere. Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d'accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste. Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità

domenica 10 settembre 2017

Dov'è finita Audrey?
Sophie Kinsella

Anno: 2015
Editore: Mondadori

Parlano di "linguaggio del corpo" come se fosse lo stesso per tutti. Ma ognuno ha il suo dialetto. Per me, adesso, per esempio, dargli le spalle e fissare tutta rigida un angolo della stanza significa: "Mi piaci". Perché non sono scappata a nascondermi in bagno.
Speriamo solo che lo capisca.

Madeleine Wickham la scrittrice meglio nota con lo pseudonimo di Sophie Kinsella e autrice di best seller come “I love Shopping” torna con il libro “Dov’è finita Audrey“, destinato ad un pubblico giovane, perché la protagonista è un adolescente che vive problemi che toccano realmente molti ragazzi.

TRAMA:
La protagonista del romanzo, Audrey, è una ragazza di 14 anni che, dopo aver subito degli episodi di bullismo a scuola, ha iniziato a soffrire di gravi ansie e attacchi di panico, al punto da non riuscire più ad avere una vita normale. Ha problemi a rapportarsi con chiunque, si nasconde dietro un paio di occhiali scuri ed evita persino di andare a scuola. Il suo cervello "lucertola", come lo chiama lei, è assolutamente irrazionale e, volendo solo proteggerla, la obbliga a scappare di fronte alle situazioni che trova difficili da affrontare. Le sedute di terapia non sembrano aiutarla molto e la sua depressione è a un punto fermo, fino a quando nella sua vita non irrompe Linus. Lui è il migliore amico di suo fratello e va a trovarlo i pomeriggi per giocare insieme a LOC, un videogioco del quale sono entrambi ossessionati. L'attenzione di Linus viene catturata da Audrey, nonostante i suoi imbarazzanti tentativi